Il programma dell’edizione 2026
L’Agnellotreffen non è solo un motoraduno: è un rito invernale, un incontro tra anime affini che scelgono il freddo, la montagna e la condivisione. Ecco il programma ufficiale dell’edizione: tre giorni intensi da vivere fino in fondo. Venerdì 16 gennaio 2026 Arrivo e allestimento del campo Il raduno prende vita già dal pomeriggio del venerdì, con l’arrivo dei primi partecipanti e l’allestimento del campo. Sono previsti due punti di accesso: Le tende iniziano a spuntare, i primi fuochi si accendono, ci si ritrova con vecchi compagni di viaggio e si stringono nuove amicizie.Tra falò, luci, musica e brindisi iniziali, l’atmosfera cresce lentamente e si celebra l’inizio di un nuovo Agnellotreffen. Durante tutta la serata sarà attivo il catering nella piazza delle manifestazioni, punto di riferimento per scaldarsi, mangiare qualcosa di caldo, bere e condividere momenti di convivialità. Sabato 17 gennaio 2026 Il risveglio è quello tipico dell’inverno in quota: aria frizzante, chiappe gelate e il piacere di ritrovarsi.Accoglienza per i nuovi arrivi e saluti tra amici vecchi e nuovi. Mattino Passeggiata tra gli espositori, merchandising ufficiale, sapori locali e molto altro. Presso l’area catering: musica, food, birra, caffè, vin brûlé e tanta voglia di stare insieme. Pomeriggio Ore 15:00 – Concorso dei “Centesimi”I Centesimi si sfideranno in un gioco per aggiudicarsi il premio speciale messo in palio dagli organizzatori. Ore 16:00 – Saluti ufficialiIntervento degli organizzatori e delle Amministrazioni locali. Durante tutta la giornata sarà possibile: Sera – La grande notte Ore 18:00 – Motoparata notturnaRitrovo a Chianale, partenza in sella con tutti i partecipanti e rientro in gruppo verso Pontechianale alle ore 18:30. A seguire: dj set, birra, vin brûlé e il grande falò centrale, cuore pulsante della notte dell’Agnellotreffen. Domenica 18 gennaio 2026 – Mattino L’abbraccio finale Dalle 9:00 alle 12:00 l’accoglienza resta aperta per gli ultimi arrivi e per chi desidera ancora iscriversi.È il momento dei bagagli, degli ultimi caffè condivisi e dei selfie con i nuovi amici. In piazza si respira un’atmosfera familiare: si smontano le tende, qualcuno prolunga l’attimo con un’ultima foto, un’ultima chiacchiera, un altro abbraccio. Poi, senza fretta, ognuno riprende la propria strada, con lo stesso pensiero: “Ci vediamo l’anno prossimo. Stessa strada, stesso spirito.”
